Molti cantanti passano anni a lavorare sulla voce o sulla tecnica vocale senza conoscere davvero lo strumento che la produce: il corpo.
Il 18 e 19 luglio 2026 si terrà, presso l’Atelier Musicale Elisa Frandi a Firenze, uno Stage di Canto dedicato a chi desidera avvicinarsi o approfondire il Metodo Pneumaphonie Serge Wilfart®. Due giornate di lavoro per esplorare il canto come esperienza che coinvolge la persona nella sua interezza: il canto che insegna a respirare, verticalizza la postura e ricerca una centratura vocale per un suono autentico.
Come scrive Serge Wilfart nel suo libro Il canto dell’essere: «Sono un professore di voce: una specie di liutaio che restaura e ripara nello stesso tempo lo strumento e il musicista». Un insegnamento che continua oggi nel mio lavoro come allieva diretta del maestro e formatrice certificata AIPSW. Lo strumento e il musicista sono presenti in ogni essere umano e il loro incontro equilibrato può avvenire attraverso il giusto respiro e la piena vibrazione della voce cantata.
Lo Stage di Canto per il Metodo Pneumaphonie Serge Wilfart®
Lo Stage è un workshop intensivo di formazione specifica dedicato al canto come azione capace di completare la verticalizzazione e la centratura dell’essere umano come base degli obiettivi performativi. Il percorso accompagna i partecipanti a comprendere l’azione del canto in senso ampio ed esaustivo. In questa prospettiva, il lavoro di “liuteria” evocato da Serge Wilfart che io porto avanti nei miei Stage, rappresenta una base fondamentale per qualsiasi stile di canto.
I partecipanti sono guidati a liberare la voce identificando il suono autentico da quello fabbricato tecnicamente per ritrovare un contatto profondo con il corpo che lo produce. Lo strumento corporeo e le sue geometrie sono al centro della pratica.
Nel Metodo Pneumaphonie Serge Wilfart® il Canto è la definizione degli incontri dedicati alla scoperta e allo sviluppo della propria voce cantata in estensione, volume, timbro ed espressività. Questo viaggio interiore del suono si compie attraverso un lavoro propriocettivo sul corpo, sul respiro e sulle vibrazioni emotive da essi generate.
L’etica del suono identitario precede l’estetica stilistica. È possibile lavorare su brani di stili ed epoche differenti, mantenendo al centro del percorso la ricerca della propria autenticità vocale.
Il lavoro sul corpo, sul respiro e sulla voce
Durante le due giornate verranno affrontati vocalizzi e pratiche di padronanza del proprio suono attraverso l’impiego delle principali arie medicinali e di vocalizzi-mantra specifici. Il lavoro consentirà di sviluppare una respirazione funzionale al canto, rafforzare l’espressività e la presenza scenica, approfondire la conoscenza del proprio strumento vocale corporeo e sviluppare nuove competenze d’ascolto e armonia vibratoria.
Particolare attenzione sarà dedicata all’interpretazione e all’espressione della propria emissione vocale, attraverso un lavoro che mette in relazione il canto, il respiro e lo strumento corporeo che li genera.
Lo stage è aperto a cantanti professionisti, insegnanti e studenti di canto, coristi, amatori e cantori e viene adattato al livello e alle esigenze di ciascun partecipante. È richiesta l’esecuzione di almeno un brano a memoria a scelta del partecipante oppure di un’aria medicinale.
Le sessioni si svolgeranno con la presenza del maestro accompagnatore al pianoforte, che sosterrà il lavoro vocale durante le due giornate.
Lo Stage di Canto a Firenze si terrà il 18 e 19 luglio 2026 dalle ore 10.00 alle 18.30 (pausa pranzo 13.30-15.00) presso l’Atelier Musicale Elisa Frandi, in via dello Steccuto 33/A, in zona Rifredi, a pochi minuti a piedi dalla stazione.
Per informazioni e prenotazioni: elisafrandi@gmail.com | 349 7750162




